Piccoli festival crescono e da eventi locali conquistano una vasta platea ritagliandosi un ruolo nel panorama degli appuntamenti culturali regionali e nazionali. E' il caso di "Buon compleanno Andersen" la rassegna di letteratura per ragazzi che ha chiuso domenica i suoi lavori a Macomer dopo una settimana di laboratori, incontri con gli autori, merende letterarie che hanno coinvolto centinaia di bambini e ragazzi.
L'iniziativa, che porta la firma del Centro servizi culturali, dell'associazione Verbavoglio, della libreria Emmepi ha visto quest'anno anche la partecipazione del Gal Marghine, capace di inserirsi nella già allenata squadra di lavoro che propone la manifestazione da ormai otto anni consecutivi.
"La nostra presenza – spiega il presidente del Gal Annalisa Motzo – ha voluto rafforzare la proposta culturale dell'iniziativa colorandola coi prodotti dell'agroalimentare locale anch'essi capaci di raccontare le storie del nostro territorio. Un percorso di educazione per ricostruire un filo col passato che forse non si è mai interrotto ma che si deve rinnovare partendo proprio dai bambini". Importante, quest'anno, anche la presenza delle scuole che hanno partecipato con decine di classi.
"Una risposta straordinaria – sottolinea il direttore del Centro Giancarlo Zoccheddu – che conferma la bontà dell'iniziativa. Unica nel suo genere nel panorama regionale "Buon compleanno Andersen" cresce di anno in anno e abbiamo l'ambizione di prevedere quanto prima un orizzonte internazionale che qualifichi ulteriormente la manifestazione. Pensiamo a un gemellaggio con una città europea che consenta ai bambini e ragazzi coinvolti ulteriori scambi ed esperienze, per aprire ancor di più quel dialogo culturale che sta animando Macomer in maniera crescente ormai da anni".
Sta anche in questa costanza una delle chiavi di lettura delle fortunate proposte culturali che la città riesce a confezionare. Alla rassegna nata col pretesto di festeggiare il compleanno dello scrittore danese Hans Christian Anderesen, Macomer e il Centro servizi culturali con la sua rete di collaborazioni aggiunge anche la Mostra regionale del libro e, da quest'anno, il Festival internazionale del Fumetto.
Una rosa di proposte uniche nel loro genere che si rafforzano a vicenda indirizzando verso il Marghine l'attenzione sempre più interessata di scuole e agenzie culturali che da Sassari, da Olbia, da Sedilo, da Oristano e da Cagliari, chiedono di poter collaborare.
"I frutti di un lavoro in rete che parte da lontano – sostiene per la libreria Emmepi Luciana Uda – e che ogni volta ci stupisce per i risultati che porta. Stiamo già pensando all'edizione del prossimo anno dell'iniziativa con l'impegno di iniziare già a settembre con un coinvolgimento immediato delle scuole nella programmazione del prossimo Andersen".