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Ci sono i miliardi ma gli appalti non si fanno

"Il 35 per cento dei miliardi impegnati negli ultimi quindici anni per infrastrutture non è stato speso per annullamento o revoca delle gare, dichiarate irregolari. Al Sud, infatti, i miliardi non spesi sfiorano il 54 per cento". Così il Sole 24Ore, nei giorni scorsi, inquadra la situazione della spesa per infrastrutture nel nostro Paese.

Alla vigilia della nascita di un nuovo governo grillo-leghista, che fa della promessa di nuove politiche fiscali espansive una delle armi di consenso di maggiore efficacia, forse è bene ricordare cosa sia il sistema amministrativo italiano. E' opinione diffusa che al Paese servano politiche keynesiane. Cioè interventi che facciano leva sulla spesa pubblica per mettere in circolo liquidità nel sistema economico che poi, attraverso un meccanismo moltiplicativo, si trasformerebbe in reddito ed occupazione. Ed è opinione diffusa, ancora, che tutto questo sia stato realizzato in misura poco incisiva dai governi di centrosinistra in questi anni, che si sarebbero adeguati ad una politica di austerità dettata dalle Istituzioni europee. I dati raccontano però un'altra storia.

Ci parlano della realtà di un sistema politico-amministrativo intasato, ingolfato di stanziamenti che non riesce a trasformare in effettiva spesa, soprattutto dove ci sarebbe più bisogno, cioè nel Mezzogiorno. La capacità istituzionale, come sempre, fa la differenza. Dove è maggiore, dove si spende prima, più velocemente, meglio, le politiche keynesiane hanno maggiori chance di successo. Dove le performance della pubblica amministrazione sono modeste, esse hanno un effetto limitato, fino ad essere dimezzato. Tutto ciò, naturalmente, senza tenere conto dei fenomeni di corruzione o delle malversazioni clientelari legate alla spesa che si riesce ad effettuare. I cittadini lo devono sapere quando parlano di spesa pubblica da aumentare: la nostra Pubblica Amministrazione, specie al Sud, non riesce a spendere nemmeno gli stanziamenti attuali, che sono ingenti. E dove la spesa è resa più difficile dalla complessità procedurale, come nel caso dei Fondi strutturali dell'Unione Europea, si arriva a dover restituire percentuali ancora maggiori del bilancio potenzialmente a disposizione.

I motivi per cui l'economia non riparte più decisamente in Italia risiedono anche in questo. E la nuova normativa sugli appalti non ha certo reso le cose più semplici. Frutto di una cultura amministrativa dell'adempimento, appesantisce notevolmente ogni procedura di spesa, fin da quelle più piccole. Oggi, per un'amministrazione, anche la spesa di cifre modeste è una strada in salita. Ogni procedura, anche di affidamento diretto, diventa in sostanza una gara vera e propria con aggravi notevoli sia per chi la deve indire, sia per chi ci deve partecipare. Tutto ciò, naturalmente, non porta grandi vantaggi alla trasparenza ed alla legalità ed appesantisce molto la flessibilità gestionale di cui si ha bisogno. Se questo è vero per le piccole spese, per i grandi progetti la tendenza si moltiplica rendendo le gare dei percorsi di guerra pieni di ostacoli. E spesso le amministrazioni non sono pronte ad affrontarli, non hanno "la cultura delle gare", è opinione diffusa.

Prevale la paura di sbagliare, di sbilanciarsi, di subire ricorsi spesso evitabili con un minimo di attenzione anche alla qualità delle commissioni di gara, dove sono rarissime le presenze di esperti all'altezza della valutazione di progetti complessi. E anche quando i lavori o i servizi sono affidati, i pagamenti sono lenti e soggetti a procedure di certificazione defatiganti, che scoraggiano. Perché le politiche keynesiane possano spingere l'Italia verso una maggiore crescita, bisogna liberarsi dall'illusione che incrementare gli stanziamenti sia la soluzione.

Serve semplificare le procedure, fare in modo che le amministrazioni possano acquisire (pagandoli) buoni progetti, rendere più discrezionale la spesa al di sotto di certe soglie dando massima fiducia ai responsabili di procedimento ed al contempo punendo in maniera efficace gli abusi.

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