Lo scorso 11 giugno si è svolta nella nuova sala Franco Manconi del comune di Birori, l'assemblea dei soci e dei sostenitori dell'Associazione Nino Carrus: in un piccolissimo centro del Marghine a dimostrazione che l'associazione ha sempre una grande attenzione per i piccoli paesi, un ringraziamento particolare alla Sindaca Silvia Cadeddu che con entusiasmo ha dato ospitalità all'evento, un plauso all'amministrazione che ha realizzato una sala convegni attrezzata dando così la possibilità anche ai cittadini di Birori di poter godere di manifestazioni culturali in uno spazio adeguato.
L'assemblea è sempre un momento molto importante di ogni sodalizio, è un momento in cui si misura lo stato di salute di un'associazione e si fa il bilancio dei programmi e delle iniziative, si richiamano i valori fondanti e si riferisce sulle prospettive future.
Ha fatto bene il Presidente Fausto Mura nella sua relazione iniziale a partire dallo statuto dell'Associazione nata dopo la prematura scomparsa dell'onorevole Carrus per volere di un gruppo di amici che avevano condiviso con lui la passione politica.
L'art. 2 definisce gli scopi e l'attività dell'associazione che così recita:
SCOPI E ATTIVITA'
1. L'Associazione ha lo scopo:
Chiunque abbia seguito le iniziative dell'Associazione può testimoniare che le attività e gli scopi che si erano dati gli amici dell'onorevole Nino Carrus in quel lontano 17 gennaio 2005 sono stati ampiamente soddisfatti. Probabilmente, come è stato affermato nei vari interventi, nessuno dei soci fondatori, all'epoca, avrebbe immaginato un percorso così intenso, ricco di soddisfazioni e riconoscimenti.
Ampio è stato lo spazio dedicato dall'assemblea al ricordo dell'Onorevole Nino Carrus, alla sua carriera politica, alle sue battaglie per le zone interne e per l'autonomia della Sardegna, temi sempre di grande attualità.
Ciò che è emerso, con grande stupore dei giovani presenti, che non hanno avuto modo né di conoscerlo personalmente né di conoscere la sua esperienza politica, è una figura di grande spessore culturale, che ha utilizzato le sue profonde conoscenze amministrative, sociale ed economico traducendole in atti concreti per determinare un reale cambiamento delle zone interne della Sardegna.
I ricordi di quelle battaglie, la rievocazione di alcuni passaggi politici della sua vita hanno suscitato in sala una grande curiosità e la nostalgia di una stagione politica che ormai non esiste più.
In oltre 17 anni di attività, l'Associazione si distingue per dinamismo e per i molteplici eventi su temi di attualità, ha visione su quelli che possono essere proposte innovative per lo sviluppo del territorio, anima il dibattito su temi sociali ed economici, supplisce all'assenza di istituzioni, partiti e sindacati che hanno abdicato al ruolo di stimolo alla partecipazione democratica. In tanti anni di attività l'Associazione ha privilegiato costantemente il dialogo intessendo relazioni importanti con sindaci, amministratori locali e regionali, istituzioni, università, il mondo dell'Associazionismo svolgendo un ruolo di protagonista nella nascita della rete delle Associazioni.
Tantissimi sono stati gli eventi realizzati e i temi affrontati, le relatrici e i relatori convenuti alle iniziative, molteplici le attività svolte come la scuola della politica, la masterclass sullo sviluppo locale solo per citarne alcune.
Un'attenzione particolare è stata data ai giovani che rappresentano il futuro della Sardegna, con il premio Nino Carrus, che è arrivata alla 6^ edizione, tantissimi sono stati gli elaborati presentati tantissimi i giovani coinvolti e premiati.
Negli anni si è registrata sempre una maggiore presenza femminile sia negli organismi che negli eventi organizzati.
Efficace e al passo con i tempi le modalità di comunicazione utilizzata dall'Associazione, col sito internet www.ninocarrus.it e tutti i canali social che permettono di divulgare le attività superando i confini territoriali e oltrepassando il Tirreno.
Tutto questo e molto di più ha un regista, che si è avvalso sicuramente della collaborazione di tante persone che si sono avvicendate nei vari direttivi, del supporto del comitato scientifico, degli amici dell'Onorevole Nino Carrus e delle tantissime altre persone del mondo della cultura e dell'impresa che si sono avvicinati all'attività dell'associazione.
Il vero regista di questo straordinario percorso è sicuramente Fausto Mura che ha sempre guidato l'Associazione fin dalla sua nascita, con immutata e commovente passione civile, privilegiando sempre il dialogo e traducendo le parole in fatti.
L'Assemblea dei soci, riconoscendo l'elevato valore morale, la dedizione, l'impegno e la coerenza con i principi che ispirano l'Associazione, all'unanimità ha proclamato Fausto Mura Presidente onorario dell'Associazione Nino Carrus.
Un lungo applauso ha suggellato questo passaggio, un applauso di sincera e profonda gratitudine di tutti i soci della Nino Carrus per il lavoro svolto in tanti anni da Fausto Mura e la convinzione che anche in questo nuovo ruolo lui sarà un forte riferimento, uno stimolo e darà il giusto apporto al nuovo direttivo appena eletto.
È la certezza che storia dell'associazione Nino Carrus continua.