Fiscalità, innovazione e insularità contro lo spopolamento delle aree interne: questo il titolo e il cuore pulsante dell'incontro-dibattito organizzato dall'Associazione Nino Carrus, in collaborazione con la Rete delle Associazioni e con il contributo della Fondazione di Sardegna, tenutosi presso il Salone Castagna della Biblioteca Comunale di Macomer. L'iniziativa ha rappresentato un momento di riflessione e proposta, in cui si è affrontato il tema dello spopolamento con uno sguardo concreto e multidisciplinare.
Le proposte emerse dal dibattito
L'Associazione Nino Carrus e la Rete delle Associazioni hanno ribadito la necessità di una fiscalità di vantaggio per le imprese che operano nei territori a rischio spopolamento. L'obiettivo è creare lavoro, stimolare l'innovazione e investire nella formazione dei giovani, affinché possano trovare opportunità professionali nei propri paesi d'origine.
Questa proposta è stata rafforzata dal presidente di Confindustria Sardegna, Pierpaolo Milia, che ha sottolineato l'urgenza di bandi strutturali e pluriennali capaci di sostenere concretamente le imprese locali e promuovere l'imprenditoria giovanile.
Un altro tema centrale è stato quello dell'insularità, intesa non come limite ma come leva strategica per reperire risorse e investimenti. Michele Cossa ha evidenziato come la specialità della Regione Sardegna debba tradursi in strumenti operativi, ma ha anche ammonito sul rischio di inefficacia: "Inutile chiedere fondi se poi non si riesce a spenderli per incapacità amministrativa e carenze della classe dirigente".
La sociologa Romina Deriu ha offerto un quadro lucido del fenomeno dello spopolamento, mettendo in luce le carenze strutturali che rendono i piccoli paesi poco attrattivi. Ha però insistito sulla necessità di rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità della vita, come possibile antidoto alla fuga dei giovani verso le città.
Emiliano Deiana, nel suo intervento, ha proposto la creazione di una Agenzia regionale per la trasformazione dei territori, capace di generare proposte innovative e visioni strategiche per il futuro dei paesi.
A chiudere il dibattito, il consigliere regionale Sebastian Cocco ha salutato con favore la nascita della Commissione regionale per il rinnovo dello Statuto sardo, sottolineando come questo possa diventare uno strumento legislativo utile per promuovere misure a favore delle zone interne.

Una sfida complessa, una responsabilità condivisa
Il fenomeno dello spopolamento è ampio e complesso. Le cause sono molteplici e gli effetti già visibili: dalla chiusura delle scuole alla perdita di servizi essenziali, fino alla desertificazione sociale ed economica. È un processo che riguarda tutto il mondo occidentale, ma in Sardegna assume contorni drammatici.
L'incontro ha confermato che solo attraverso una mobilitazione corale – che coinvolga cittadini, istituzioni, imprese e associazioni – sarà possibile invertire la rotta. L'Associazione Nino Carrus e la Rete delle Associazioni continueranno a lavorare per raccogliere proposte e trasformarle in azioni politiche concrete, con l'obiettivo di restituire futuro e dignità ai territori che oggi rischiano di scomparire.
