Nei giorni scorsi l'Associazione culturale Nino Carrus, che svolge, con risultati notevoli, la sua attività in ambito territoriale e regionale da 12 anni, ha nominato il nuovo comitato scientifico, che si è insediato venerdì 13 ottobre ed ha eletto, per acclamazione, l'Ingegnere di Bortigali Beatrice Canetto, presidente. Dottor Franco Pani di Borore è stato eletto Vicepresidente con funzioni di Segretario.
Il comitato che costituisce un po' il motore dell' associazione, dovrà elaborare idee, progetti e iniziative per il consiglio direttivo, e durerà in carica due anni.
Risulta composto da 15 membri, ciascuno esperto in materie e ambiti operativi diversi.
- Pietrina Bosu, di Macomer, laureata e docente di lettere, già difensore civico nel capoluogo del Marghine, docente presso l' UNI TRE di Macomer.
- Beatrice Canetto, di Bortigali, ingegnere elettrico, imprenditrice nel campo informatico - elettronico, è co-titolare della società BITHIATEC TECNOLOGIE che opera, con straordinario successo, in ambiti produttivi fortemente innovativi.
- Umberto Cocco, di Sedilo, scrittore e giornalista , già sindaco del comune di Sedilo, attualmente consigliere comunale, esperto della storia politica sarda.
- Maria Paola Dettori, di Sassari, funzionaria del ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, esperta in restauro e conservazione dei beni culturali, critica d'arte, autrice di volumi di rilievo sulla pittura: Antonio Corriga, Hector Nava, Bernardino Palazzi, Giuseppe Dessì, sull' arte orafa: argenti sacri delle chiese di Bortigali.
- Salvatore Lai, di Gavoi, già sindaco del comune di Gavoi, già, nel 1994, assessore regionale agli enti locali finanze e urbanistica, profondo conoscitore dei problemi delle zone interne, primo presidente dell'Unione dei comuni della Barbagia.
- Irene Marcomini, di Alghero, funzionaria del comune di Nuoro, responsabile, presso l'Unione dei comuni del Nuorese, Gennargentu, Supramonte e Barbagia, del coordinamento dei settore affari generali e finanziario e bilancio.
- Matteo Marteddu, di Orotelli, laureato in filosofia, già sindaco del comune di Orotelli, già consigliere regionale, già segretario provinciale della Democrazia cristiana nuorese, scrittore e giornalista.
- Attilio Mastino, di Bosa, professore ordinario di storia romana all' università di Sassari, studioso delle province romane nell'Africa mediterranea, già preside della facoltà di lettere e filosofia di Sassari e già rettore del medesimo ateneo.
- Franca Mele, di Dualchi, laureata in giurisprudenza, avvocato.
- Alessia Meloni, di Sedilo, architetto, esperta di ingegneria civile e di innovazione nei materiali e nelle costruzioni edilizie, di pianificazione del paesaggio, di valutazione ambientale strategica, vincitrice della terza edizione del premio Nino Carrus.
- Salvatore Mura, di Cossoine, ricercatore universitario, scrittore, studioso di temi politico - economici, autore di numerose opere, tra le quali "Pianificare la modernizzazione. Istituzioni e classe politica in Sardegna 1959 - 1969 (2015), "Antonio Segni. La politica e le istituzioni" (2017).
- Franco Pani, di Borore, segretario comunale, commissario straordinario presso comuni e associazioni.
- Giancarlo Zoccheddu, di Macomer, direttore del centro servizi culturali di Macomer, promotore culturale esperto dei temi affrontati dall'associazione culturale N. Carrus.
- Stefano Sotgiu, di Sassari, economista esperto di sviluppo locale, esperto in progettazione di politiche pubbliche partecipative.
- Tito Giuseppe Tola, di Silanus, giornalista, esperto dei problemi delle zone interne.
La figura di Nino Carrus (Borore 1937 - Cagliari 2002), a 15 anni dalla morte, resta imponente per onestà, integrità morale, grandiosità di ingegno, erudizione sconfinata e bontà d' animo.
L'eredità politica e scientifica, in ambito economico finanziario e sociale, lasciataci, è contenuta in migliaia di pagine dei resoconti parlamentari (fu deputato dal 1983 al 1992), dei resoconti del consiglio regionale sardo (fu consigliere regionale dal 1969 al 1983 e assessore degli enti locali, finanze e urbanistica nelle giunte Soddu e Ghinami, di convegni e dibattiti e contribuisce a dare, con abbondanza, idee e spunti, sempre attuali e imprescindibili, per promuovere lo sviluppo culturale e socioeconomico della Sardegna e dei suoi abitanti. E in questo spirito opera da sempre l' associazione culturale che ne porta il nome.