Lo scenario del sistema di trasporti interregionali fra la Sardegna ed il resto d'Italia si sta velocemente modificando in base allo scenario economico nazionale. Poiché le crisi economica ha modificato il modello dei consumi, anche il sistema dei trasporti si deve adattare alle esigenze del mercato, in continua evoluzione ed alla ricerca di modelli di maggior efficienza.
L'attenzione viene principalmente rivolta alla ottimizzazione dei costi e dei tempi di trasferimento delle merci fra l'origine e la destinazione, premiando l'organizzazione del trasporto e la capacità di sviluppare e concentrare i volumi, a parità di viaggi.
Questa evoluzione dei modelli di trasporto si adatta alle nuove richieste del mercato maggiormente nell'import, in particolare nel settore del fresco, dell'alimentare e del groupage.
Il confronto di un campione significativo del movimento di merci in alcune aree della Sardegna evidenzia le differenze di volumi fra import ed export, con particolare rilevanza nei settori dove l'impianto logistico è determinante:

Dall'analisi della tabella merceologica si possono evidenziare alcune differenze, che evidenziano nei numeri i punti di forza e di debolezza del sistema dei trasporti regionale.
In particolare è importante evidenziare:
In particolare nel settore dell'agroalimentare (soprattutto ortofrutta) stanno acquisendo il ruolo di protagonista le opportunità di raggruppare varie tipologie di merce presso le piattaforme organizzate (dislocate in varie regioni italiane e, all'estero, in particolare in Spagna), dove i produttori delle merci conferiscono i prodotti (soprattutto agricoli) di vario genere che vengono poi distribuiti ed assemblati in base alle esigenze del compratore.
Questa modalità si è fortemente sviluppata per le merci in import e molto meno per le merci in export, che spiega, in buona parte, la differenza importante fra i volumi (import 373.000 tons export 70.000 tons).
Il ruolo di supporto della logistica in quest'area è determinante per stimolare l'export dei prodotti dell'agroalimentare, in particolare delle piccole/medie produzioni.
La dinamica del mercato e l'andamento del rapporto domanda/offerta di trasporto gioca a favore delle grandi produzione e dei cosi detti carichi "completi".
Per capire meglio è necessario fare un esempio concreto:
Per colmare questa differenza è necessario creare le condizioni "ambientali" attraverso la creazione di sistemi di reti, nei quali la logistica deve aver riconosciuto il giusto ruolo di supporto determinante per lo sviluppo delle produzioni.
OPPORTUNITA' DI SVILUPPO DI SISTEMA LOGISTICO REGIONALE PER PRODOTTI ALIMENTARI E AGROALIMENTARI.
Il territorio di Macomer presenta alcune caratteristiche importanti che potrebbero suggerire degli investimenti nella creazione di aree dedicate alle piattaforme logistiche per lo sviluppo dell'export.
LOGISTICA INTEGRATA: PERCHE' INVESTIRE