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Martini, testimone di tempi non banali
- 03 Settembre 2012
- Matteo Marteddu
Proprio oggi, pomeriggio uggioso e piovoso, nelle stesse ore del Suo funerale, solo pensieri e suggestioni sul Cardinale C.M. Martini. Forse, come capita, a destino compiuto, i suoi interrogativi, così laceranti per credenti e non credenti, tornano imperiosi. Noi, un po' nella inerte tradizione della pratica di fede a intermittenza, ci sentiamo più richiamati.
Quella contraddizione , nello stesso corpus della Chiesa, anche locale, per cui gli schieramenti prevalgono sul senso dell'impegno, della testimonianza e della fedeltà evangelica del Cardinale, non aiutano a capire e a guardare nel profondo.
Non sarà facile accompagnarlo rapidamente verso l'oblio. Martini ha scosso gerarchie e popolo. La sua attualizzata esegesi biblica, quell'incalzare le strutture di una Chiesa secolarizzata, la denuncia pubblica di pratiche obsolete , ferme da 200 anni, persino paramenti e manifestazioni distanti e sradicati dal comune sentire di oggi. Da " Conversazioni notturne da Gerusalemme", appena un mese fa : "La Chiesa è stanca, nell'Europa del benessere e in America. La nostra cultura è invecchiata, le nostre chiese sono grandi, le nostre case religiose sono vuote e l'apparato burocratico della Chiesa lievita, i nostri riti e i nostri abiti sono pomposi". Ha testimoniato una immensa cultura dentro il mondo, non standosene superbamente fuori. Il dialogo interreligioso, come premessa fondante di nuovi percorsi di pace e di apertura culturale, prima delle deleghe alle inconcludenti diplomazie dei potenti della terra.
La comprensione, non il cinico distacco dai temi che si intrecciano nella vita degli uomini e delle donne di oggi: rapporto uomo- donna, divorzio, senso della vita, la morte e la scienza, la volontà e la coscienza di ogni singolo uomo, i confini della libertà... insomma la funzione della Chiesa, oggi, non nelle sue chiusure in orizzonti medioevali. Martini interroga, oggi più che mai. In questo pomeriggio, uggioso e ricco di suggestioni profonde.










