Venerdì, 04 17th

Last updateMar, 10 Feb 2026 2pm

Blog

Fascisti ed antifascisti

I grillini hanno sbagliato. Nei modi. E nei toni. Alessandro Di Battista, cittadino 5 stelle, ha chiesto scusa in Tv per tutti. I grillini spesso sbagliano i modi. A volte li azzeccano. Peccano di inesperienza perché sono inesperti; di ingenuità perché sono ingenui. Delle volte, invece, stupiscono in positivo, per passione, impegno, dedizione e perseveranza.

Ogni analisi del grillismo porta, oggi, il discorso della situazione reale a dover ridurre la complessità di ciò che stiamo vivendo ad un Movimento che ancora, non è definibile, e per questo induce paura o incuriosisce. Anche in questo è stato associato al fascismo. Spesso s'ignora appieno il contesto in cui questi cittadini-parlamentari operano. Così o si annulla dall'interno il problema o lo si riduce dall'esterno. Il grillismo è qualcosa che ad ognuno nel proprio giudizio provoca sdegno o ribrezzo. Dentro o fuori questo fenomeno di malcontento ci sarà chi avrà modo di ricredersi e/o di approfondire. In maniera franca e aperta. Solo gli stupidi non cambiano idea.

Ma per evitare ogni deriva fascista, oggi, certamente si può fare qualcosa.

Esempio: scorporare il provvedimento Imu - Banca d'Italia. Perché non è stato diviso in due votazioni differenti? Per quale motivo, poi, le lobby di slot Machines determinano l'andamento della finanziaria? E per quale motivo ci sono persone come Mastrapasqua che in Italia hanno fino a 25 cariche elettive? E poi si scopre che Equitalia premia i funzionari che riscuotono di più: poco importa dove va a riscuotere. È solo populismo, questo, o desiderio o necessitò di equità?

In data di oggi la Commissione Europea, senza mezzi termini, boccia il piano anticorruzione del sistema-paese Italia. Leggi ad-personam, nessuna contro il voto di scambio...Il problema allora è che se spesso nelle assemblee legislative i toni sono formali, i contenuti però sono profondamente iniqui. Non tengono conto, cioè, ancora dopo Monti, dell'economia del Paese reale e del bisogno profondo di dare risposte immediate in quella diezione.

Perché, dunque, mentre si evita una tassa sulla casa a cittadini in stato di bisogno, si fa un regalo a Banche private che non finanziano investimenti nell'economia reale o imprese nascenti? Perché usare la tecnica dell'emergenza per approvare ciò che è distante dal provvedimento necessario.

Siamo in una situazione in cui dovrebbero investire nel futuro i soggetti con più bancabilità: che sono appunto Enti associati, Istituzioni. Investire in cosa, si dirà? Investire in azioni, idee, progetti, promozioni di sicuro successo con un ritorno importante per la collettività. E quali? Penso, per esempio, ai Europe Project Managing (la Progettazione europea nel territorio), dal piccolo Comune alle Unioni, dagli istituti agli Enti associati, che senza indugio dovrebbero prendere questa direzione l'unica in grado di determinare ricadute importanti nel prossimo futuro basate sul merito e sull'inventiva..Alla piccola media impresa, prima che sparisca, come ci si pensa? Con quali progetti. Il M5S ha creato un fondo per loro ricavato dai propri stipendi pesantemente decurtati.

Recuperare risorse è, dunque, il must. Allora perché finanziare settori tradizionali che drenano risorse, senza poter discutere la natura di quei finanziamenti?
 Il reddito di cittadinanza, per esempio, è un ammortizzatore sociale virtuoso durante la perdita di lavoro (piuttosto che la cassa integrazione in deroga o lo stato disoccupazione fluttuante ecc...).
E'presente in molti paesi europei, e questo strumento immetterebbe immediata liquidità nel settore dei larghi consumi: aiuterebbe fortemente la capacità d'acquisto di larghe fasce di popolazione ora in difficoltà.

Ogni fascismo, storicamente, è sempre stato alimentato dal vulnus democratico e sociale nel quale è attecchito, e che in definitiva lo ha permesso. Il silenzio e la sordità di un sistema di potere, cioè, che ignora le urgenze reali della società, anche quando questa bussa alla porta di casa sua ha una risposta in molti casi simile al disprezzo. Questo tipo di atteggiamenti, da sempre, sono il migliore alleato per la nascita di qualunque fascismo. Un sistema di potere, cioè, che in virtù del suo mantenimento non si vuole accorgere che il mondo cambia e che ha bisogno del cambiamento. Un sistema che un attimo dopo, spesso, è anche pronto a diventare il migliore alleato di ciò che si viene a costituire.

Non si possono pretendere modi e toni composti da una piazza 
quando la corda di chi chiede il pane si è spezzata. Chi è portavoce della piazza non può ignorare questo disagio, seppur deve saper adeguare la lotta agli strumenti che ha a disposizione. Alessandro Di Battista ha ricordato Flaiano: "
In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti." Triste oggi dover riparlare di questo. Triste e sconsolante vedere il decadimento formale del Paese in aula, quale segno di quello sostanziale del Paese. Dopo i vari Belsito, Fiorito, nazionali e regionali, nel quale (è meglio non nascondercelo) stiamo vivendo. E dopo le imprese che macabramente chiudono.

Proprio ora che all'Italia, e alla Sardegna, invece, servirebbero gli uomini migliori. Quelli da scegliere alle prossime votazioni.

Sei qui: Home Blog Fascisti ed antifascisti
BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS