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A Nuoro nasce il Distretto Culturale
- 11 Ottobre 2015
- redazione
Sabato 17 ottobre sarà presentato nella sala congressi della Camera di Commercio di Nuoro lo studio di fattibilità del Distretto culturale del Nuorese. Una tappa molto significativa per la creazione di questo importante progetto che ha come obiettivo quello di fare della cultura un motore che produce economia e sviluppo.
Dopo la fase preliminare fatta di incontri, confronti e scelte di strategia si passa alla fase operativa. Bisogna dare atto ai soggetti promotori, Camera di Commercio e Associazione Dialogo Rinnovamento e Confindustria in particolare, di aver concluso positivamente un percorso iniziato nel 2012 con la costituzione dell'Associazione Distretto culturale – Atene della Sardegna- con l'obiettivo di valorizzare la cultura e il patrimonio storico artistico in stretta sinergia con altre attività produttive.
L'area interessata dove dovrà operare il Distretto comprende Nuoro, i comuni di Bitti, Dorgali, Mamoiada, Oliena, Oniferi, Orani, Orgosolo, Orotelli, Orune Osidda e Sarule. Un territorio caratterizzato da forti elementi di omogeneità sotto il profilo delle tradizioni culturali e delle dinamiche socio economiche. "Nuoro e il nuorese - sostiene Agostino Cicalò presidente della camera di Commercio e del Distretto culturale - hanno storicamente un grande bagaglio culturale che oggi deve essere riscoperto e valorizzato al fine di produrre sviluppo economico e sociale."
Vi è un fatto altamente positivo dietro questo progetto di Distretto culturale. Il territorio diventa protagonista nell'indicare una proposta che serve a creare sviluppo a far crescer la nostra economia e la nostra società in generale. Nasce dal basso, dalla volontà dei soggetti più importanti che operano a Nuoro e provincia, soggetti pubblici e privati, le associazioni delle categorie più rappresentative del territorio. Finalmente un forte messaggio di unità e di capacità progettuale. E' questa la strada da seguire per costruire una politica e una strategia di sviluppo che coinvolgano ' in un quadro unitario e condiviso, tutte le forze politiche e sociali dei diversi territori.
Anche a Macomer e nel Marghine l'Associazione Nino Carrus e l'Associazione Dialogo e rinnovamento hanno organizzato due incontri- 2012 e 2013 - dal titolo molto esplicito per per gli obiettivi che si ponevano "Ripartire dalla cultura: la proposta di un Distretto culturale nel Marghine". Sono stati coinvolti tutti i soggetti istituzionali, politici, culturali, economici e sociali del territorio. Tutti disponibili, entusiasti per la validità del progetto, purtroppo non è seguita nessuna proposta concreta. Silenzio assoluto da parte della politica locale, del mondo economico e culturale.
Non intendiamo mollare. L'associazione Nino Carrus è fortemente convinta della validità sociale ed economica del progetto che affida alla cultura la capacità di attivare un nuovo processo di sviluppo in tutta l'area interessata. Dobbiamo però crederci tutti.










