Venerdì, 04 17th

Last updateMar, 10 Feb 2026 2pm

Blog

Un ricordo di Giovanni Biccai

Scrivere due righe per ricordare Giovanni Biccai, è un compito veramente difficile perché era una persona dotata di un'innata solarità, di profondi valori, di vasta cultura e di rara intelligenza e ironia.

L'avevo conosciuto tanti anni fa a casa di uno dei suoi fratelli maggiori, quando era ancora un giovane studente universitario: era un ragazzo molto allegro e solare, le stesse caratteristiche, che aveva mantenuto nel tempo; anche pochi giorni fa, in occasione del nostro ultimo incontro in occasione della Mostra del Libro di quest'anno, ci eravamo lasciati con un saluto improntato sull'allegria e sull'ironia.

Negli ultimi dieci anni, anche per motivi legati alla mia professione ed alla sua esperienza amministrativa c'eravamo incontrati tante volte, ed ogni volta era stato un immenso piacere confrontarsi con lui.

Ogni incontro con Giovanni, si rivelava infatti una finestra che si apriva sul suo mondo: amava condividere e raccontare i suoi esordi politici nel partito comunista, l'esperienza amministrativa a Sindia, il rientro nella politica "attiva" con Forza Italia, la consapevolezza di un nuovo percorso politico indipendentista con "Unidos", era ormai sempre più convinto che l'indipendenza o almeno un'autonomia più forte potesse aiutare la politica a risolvere i problemi della gente e della Sardegna.

Mi piace ricordare in questa sede il suo grande impegno, da Assessore Comunale alla Cultura del Comune di Macomer, a favore della lingua sarda: il comune di Macomer era stato uno dei primi a deliberare nel 2009, nell'ambito del progetto "Atlante Toponomastico Sardo" il toponimo ufficiale in sardo, scegliendo la forma "Macumere", inizialmente con una delibera di Giunta, a cui era seguita l'anno successivo una delibera di Consiglio Comunale; ma non solo, nel 2013 aveva proposto di deliberare a favore "dell'insegnamento della lingua sarda in ogni scuola di ogni ordine e grado", ottenendo l'approvazione, con il voto unanime di tutto il Consiglio Comunale.

Sempre da Assessore alla Cultura, dal 2011 al 2014, aveva richiesto una forte presenza della lingua sarda nella Mostra del Libro, avvalendosi del sostegno dell'Ufficio Lingua Sarda della Provincia di Nuoro, per l'organizzazione di laboratori ludo-didattici e per la presentazione dei testi scritti in lingua sarda.

Aveva una grandissima passione per la storia della Sardegna: aveva voluto e seguito con grande interesse gli scavi archeologici, presso il sito di "Sa Presone 'Etza" per ritrovare il castello di Macomer; aveva organizzato dei convegni sulle vicende della battaglia di Macomer; aveva una collezione di Maschere di tutto il mondo e un'altra sulle maschere del Carnevale Sardo, che aveva anche fatto esporre qualche tempo fa.

Era un amministratore che infatti credeva molto nello sviluppo turistico del territorio, attraverso la gestione e valorizzazione dei Beni Culturali, aveva sempre manifestato l'idea di poter avviare la creazione di un vero "distretto territoriale della lingua, della storia e della cultura".

Nei nostri incontri professionali e non, spesso di parlava di libri: era un lettore- cannibale, che leggeva tantissimo e sui più svariati argomenti; seguiva con interesse le iniziative della Biblioteca Comunale ed infine aveva voluto dare all'Unla- Centro Servizi Culturali, una sede idonea presso le ex Caserme Mura.
Ma Giovanni era prima di tutto un bravissimo veterinario, che amava allo stesso modo le persone, i cittadini e gli animali grandi e piccoli, collaborava tantissimo con le Associazioni di tutela degli animali ed aveva anche un'anima sportiva: da qualche anno aveva iniziato a praticare il nordic walking, una disciplina che a quanto raccontava, lo riportava alle sue origini: camminare in campagna e stare con gli amici in allegria.

Perché Giovanni, in fondo amava questo più di tutto: stare in mezzo alla natura tra le persone e gli animali, in allegria.

Sei qui: Home Blog Un ricordo di Giovanni Biccai
BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS