Blog
Sanità territoriale, anche il Marghine si mobilita
- 03 Febbraio 2021
- Rosanna Carboni
Corriere della Sera – domenica 31 gennaio 2021
"Siamo stati travolti da un tremendo tsunami. L'errore più grave? L'assenza della medicina del territorio"
Dichiarazione di Dott. Agostino Miozzo – coordinatore del comitato Tecnico Scientifico;
Rai 3 – lunedì 1^ febbraio '21 – ore 21,20
Presa diretta: C'era una volta la sanità pubblica – puntata condotta da Riccardo Iacona;
Nuoro – martedì 2 febbraio '21
"Progetto per Nuoro "presenta nelle mani del Prefetto dr. Luca Rotondi 3.903 firme poste su un documento come segno tangibile di indignazione, di rabbia, di protesta nei confronti di un sistema che non garantisce i livelli essenziali di assistenza previsti dalle norme, in difesa della sanità nuorese;
E così le notizie sulla sanità si susseguono, ogni giorno, ogni momento, sempre drammatiche.
C'è una forte presa di coscienza di un sistema sanitario ormai saltato, in tempi di Covid 19 non è in grado di dare alcuna risposta : quotidianamente c'è la denuncia di disservizi o, addirittura, di una sanità negata.
È provocatoria, ma molto efficace l'ordinanza firmata dalla Sindaca di Oniferi ( NU ) Stefania Piras che, a causa dell'assenza di medico di base, fa
"assoluto divieto ai cittadini di Oniferi di ammalarsi, di avere necessità di cure, di contrarre il virus Covid19 "
Tutto ciò è la dimostrazione che il sistema sanitario in Italia vive una situazione molto grave e nel nostro territorio forse la situazione è ancora più drammatica.
Anni di tagli, di mancata programmazione, di mancata visione di una medicina moderna e vicina ai cittadini, di un'incultura che ha privilegiato il privato anziché il sistema pubblico, di una classe medica spesso attaccata e svilita dall'opinione pubblica, ma contestualmente resistente a potenti baronati con una gestione personale della medicina, un'organizzazione troppo spesso deficitaria nei servizi a vantaggio della medicina privata, e tanto altro è emerso nella diretta facebook organizzata dall'associazione Nino Carrus sabato 30 gennaio alle ore 18.
L'Associazione ha messo insieme 4 sindaci del Marghine, e non solo, tra cui anche la Presidente della conferenza sociosanitaria della provincia di Nuoro, ha sentito professionisti esperti di sanità territoriale, ha posto l'accento non solo su quelli che sono, sono stati i disservizi dovuti alla pandemia, ma soprattutto sullo stato di smantellamento dei distretti sanitari, sulla carenza delle visite specialistiche, sulla mancata prevenzione, sulla sempre più deficitaria assistenza di prossimità fino al grave stato in cui versa l'ospedale San Francesco di Nuoro.
Questa dura esperienza epidemiologica ci insegna che dobbiamo guardare al futuro rompendo col passato, disegnando una nuova sanità che superi i limiti di ciò che è stato fino ad oggi, che sviluppi e valorizzi la medicina generale, i distretti territoriale i servizi di prossimità ( riabilitazione e assistenza domiciliare) con prestazioni di qualità senza alcuna contrapposizione con la medicina specialistica dell'ospedale, ma anzi con un nuovo dialogo tra le diverse figure professionali, un modo nuovo di rapportarsi tra ospedale e territorio e viceversa.
Per ottenere tutto ciò è necessario perseguire l'unità, serve una grande mobilitazione in tutti i territori, alcuni lo stanno già facendo, con comitati costituiti da cittadini che hanno a cuore solo ed esclusivamente che venga garantito il diritto alla salute, alla cura, alla sanità.
Siamo pronti anche noi nel Marghine alla formazione di un gruppo e combattere questa battaglia.
I sindaci saranno in prima linea e saranno i referenti politici del territorio, ad essi ci affiancheremo insieme ad altri cittadini che sentono che c'è la necessità di una forte mobilitazione per la difesa dei servizi del territorio, in questo momento l'inerzia, il disimpegno potrebbero causare il definitivo tramonto della possibilità di curarsi nel Marghine.
Nota - si può rivedere integralmente la video conferenza nella pagina facebook dell'Associazione Nino Carrus. Un interessante dibattito a cui hanno partecipato quattro Sindaci, Gian Pietro Arca, Anto0nio Succu,, Salvatore lai e Silvia Cadeddu anche in qualità di Presidente della Conferenza Provinciale sanitaria e due operatori , Tonina Deriu medico di famiglia e Franco Cadeddu , farmacista di Borore. Il dibattito è stato coordinato da Rosanna Carboni, Vicepresidente dell'associazione Nino Carrus.










