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Dal territorio alla scuola, dalla scuola al territorio: Percorso di sviluppo, cultura e innovazione
- 07 Dicembre 2024
- redazione
Si è svolto il 28 e 29 novembre e il 7 dicembre il 1° Meeting Giovanile del Marghine, tre giornate di formazione, tenutesi presso l'Auditorium del Liceo "Galileo Galilei" di Macomer, che hanno visto la partecipazione di oltre duecento studenti degli istituti superiori della città.
Tante realtà istituzionali, formative, culturali, sociali e produttive hanno partecipato al progetto ideato e voluto dall'Associazione Nino Carrus al quale hanno convintamente aderito il Liceo Scientifico " G. Galilei" e l'IIS "S. Satta" di Macomer.
L'iniziativa ha avuto il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna ed è stato finanziato dalla Fondazione di Sardegna
Col tema di quest'anno, "Dal territorio alla scuola, dalla scuola al territorio" l'Associazione si è posta l'obiettivo di far conoscere le attività culturali e le realtà produttive presenti nel Marghine con l'intento di dare alle giovani generazioni maggiori strumenti per cogliere le opportunità che il territorio offre e nel contempo arricchire questo con un proficuo rapporto tra scuola e impresa.
Le prime 2 giornate sono state realizzate e coordinate da Azzurra Lochi, dell'APS ProPositivo, operatrice culturale e teatrale, da tempo lavora nel campo della cultura, dello spettacolo, dell'arte e dell'informazione.
Nella prima giornata si è parlato appunto di cultura, Azzurra ha dialogato col giovane scrittore Matteo Porru, insieme hanno interagito con le studentesse e gli studenti in un esperimento sociale dove si è cercato di cogliere sensazioni e attitudini inespresse.
I dati più eclatanti sono stati la scarsa fiducia nella politica e un forte radicamento nel paese di provenienza espresso col legame forte con le feste della tradizione popolare.
A seguire gli interventi di Marco Medda della Libreria Emmepi Ubik, di Roberta Balestrucci del Centro Servizi Culturali UNLA, di Francesca Marras della Cooperativa Esedra e di Claudia Sedda Direttrice del GAL Marghine hanno esposto le tantissime attività culturali presenti, le opportunità che queste rappresentano per il territorio e le modalità con cui i giovani possono fruire di tali servizi.
La mattinata si è conclusa con l'intervento dei giovani dell'APS ProPositivo, un'associazione molto attiva a Macomer. Diverse le iniziative socioculturali svolte da diversi anni anche nei paesi del territorio, e del Forum giovanile: due realtà affermate che lavorano per sollecitare e promuovere il protagonismo giovanile.
Nella seconda giornata le studentesse e gli studenti hanno visitato alcune delle aziende più rappresentative del Marghine: i caseificio della LA.CE.SA e Auricchio, l'azienda Milia Carni SRL di Bortigali, gli stabilimenti della Sigma Grafica e Fadda Spa, il Museo etnografico " Le arti antiche " e il sito di Tamuli gestiti dalla Cooperativa Esedra e i laboratori del centro diurno di Progetto H.
Al rientro in aula magna un breve stacco musicale del giovanissimo Mattia Boi, fisarmonicista, allievo della Scuola sovracomunale di Musica G. Verdi costituita tra i Comuni di Macomer, Lei e Sindia.
La musica della tradizione popolare sarda ha più volte allietato la sala suscitando entusiasmo tra i presenti che hanno applaudito a più riprese il bravo musicista.
Come da programma la mattinata ha proseguito con le Associazioni di categoria di Nuoro-Ogliastra. All'incontro, coordinato da Azzurra Lochi, ha partecipato Alessandro Dadea Direttore della Confesercenti, Alessandro Serra Direttore della Coldiretti con Antonio Madeddu accompagnati da un giovane imprenditore vitivinicolo, il Presidente della Confcooperative Giampaolo Congias, il giovane imprenditore Simone Chisu e il coordinatore Nicola Mele. Per l'Ascom Confcommercio è intervenuto Alessandro Lutzu e per concludere il Direttore della Confindustria Luigi Ledda.
Tante le esperienze riportate e le opportunità per i giovani imprenditori. Unanime è stato il messaggio della necessità di acquisire forti competenze per poter affrontare le sfide del mondo del lavoro studiando e proiettandosi in un futuro sempre più tecnologico con lo sguardo attento a cogliere nuovi stimoli dalla continua ricerca.
Nella giornata conclusiva, sabato 7 dicembre, Alberto Cosseddu, giovane componente del Direttivo dell'Associazione e ideatore di questo percorso formativo, ha fatto una breve puntualizzazione dei temi affrontati nelle precedenti giornate.
Si è proseguito con la proiezione del documentario "Dopo il futuro " del regista nuorese Antonio Sanna che ha rappresentato la conclusione del sogno industriale della Sardegna Centrale e le prospettive che si intravedono per il futuro di quel territorio. E' un documentario che esamina da un punto di vista politico e sociale ciò che ha rappresentato l'insediamento della Petrolchimica ad Ottana, quali effetti ha prodotto e cosa ha significato la chiusura degli impianti. Una storia importante di industrializzazione che riguarda tutta la Sardegna Centrale, nata nei primi anni 70, una storia che ci appartiene.
A seguire il Presidente dell' ITS Academy Energia Sardegna di Macomer Sergio Masia coadiuvato egregiamente da Antonella Martini hanno presentato i corsi post diploma di alta specializzazione nell'ambito energetico e subito dopo Davide Russotti e Timoteo Ruiu, fondatori della start up "Handy SRL", specialisti nella creazione di software all'avanguardia, hanno parlato della loro impresa con gli ottimi risultati raggiunti fino ad ottenere il ❝Premio America Innovazione 2024❞, un prestigioso riconoscimento promosso dalla Fondazione Italia USA .
L' ITS Academy Energia Sardegna e l'Handy SRL rappresentano due eccellenze nel campo dell'innovazione che nascono e si sviluppano a Macomer dimostrando che anche in territori "ostili" si possono vincere importanti sfide.
Si è proseguito con il coordinatore Gian Luca Atzori che ha tenuto una vera e propria lezione didattica sull'intelligenza artificiale mettendo in evidenza i rischi che questa può rappresentare senza un utilizzo consapevole.
Gian Luca, presidente dell'Aps ProPositivo e responsabile delle consulte giovanili della Sardegna, sinologo ed esperto di comunicazione, nonché giornalista di importanti testate regionali e nazionali, ha coordinato i lavori e ha presentato la presidente RAS - Regione Autonoma della Sardegna Alessandra Todde.
L' Associazione Nino Carrus ha voluto concludere questo meeting, come da programma, facendo dialogare la Presidente Todde con gli studenti e le studentesse.
Interessanti le domande che questi hanno posto e la Presidente, un bel momento di confronto dove i giovani sono stati protagonisti e la politica ha dato loro ascolto.
Presente all'iniziativa anche l'Assessora regionale agli Affari generali Maria Elena Motzo che davanti ad una platea di tanti giovani ha voluto portare il suo saluto e un suo contributo.
Il 1° Meeting Giovanile del Marghine ha rappresentato l'inizio di un percorso di stretto legame tra scuola e territorio che, come hanno sottolineato e auspicato i Dirigenti Scolastici Massimo De Pau e Gavina Cappai, potrà trasformarsi in un vero e proprio patto educativo di Comunità necessario per contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica.
L' Associazione Nino Carrus ringrazia quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, i Dirigenti scolastici che hanno aderito al progetto, il Liceo Scientifico per l'ospitalità, e un sincero GRAZIE ai giovani dell'APS ProPositivo per la splendida collaborazione e un plauso particolare alle giovani studentesse e ai giovani studenti per l'interesse che hanno dimostrato nelle tre giornate di attività.
I tanti riscontri positivi ricevuti ci stimolano a rinnovare l'impegno per creare occasioni di confronto che favoriscano lo sviluppo del territorio e il protagonismo delle giovani generazioni e a porre le basi per la seconda edizione del Meeting giovanile del Marghine.











