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Primavera nel cuore della Sardegna
- 20 Maggio 2019
- Rosanna Carboni
È stato bello svegliarsi in una bella mattinata primaverile, percorrere le vie di Silanus, notare subito un certo fermento: signore che sistemano i fiori davanti all'uscio di casa, le aiuole fiorite negli spazi pubblici, ragazzi che si affrettano a trasportare panche e a montare gazebo, tutti vistosamente colorati con le magliette fucsia della Primavera nel cuore della Sardegna o le magliette gialle dello staff del Comitato di San Lorenzo.
Si capiva subito che si trattava di una grande occasione, il paese si mette in mostra e fa vedere il meglio di sé con il coinvolgimento di Associazioni, cittadini e soprattutto tanti giovani e bambini che con maestria hanno accompagnato i visitatori alla visita delle chiese di Silanus.
Ed è stato bello per noi dell'associazione Nino Carrus incontrarci nella bella sala "Giuseppe Fiori" con amici, cittadini e amministratori e portare all'attenzione della platea "La primavera dei paesi": un libro che raccoglie 13 saggi presentati alla 4^ edizione del premio Nino Carrus, 13 elaborati scritti da altrettanti giovani o gruppi di giovani che,dopo uno studio approfondito del fenomeno dello spopolamento, propongono progetti che prevedono il coinvolgimento delle comunità dei piccoli centri in processi di rivitalizzazione, di sviluppo locale e di valorizzazione del territorio.
In qualità di Vicepresidente dell'Associazione NinoCarrus, ho curato con entusiasmo e determinazione la presentazione de "La Primavera dei Paesi" evidenziando che con questa iniziativa editoriale si vuole valorizzare lo studio e gli elaborati presentati da tanti giovani sardi e con la sua diffusione si auspica che ci sia una forte presa di coscienza dell'opinione pubblica, si vorrebbe creare un gran movimento di popolo che coinvolga e costringa la politica istituzionale che programma, governa e decide di mettere al centro del dibattito programmatico la questione dei piccoli paesi.
Ma anche la politica territoriale e comunale deve trovare la capacità di cooperare per un grande e condiviso progetto di sviluppo territoriale.
I comuni e i territori devono diventare protagonisti di una nuova storia, di una evoluzione del governo del territorio con un interscambio di valori ed esperienze positive che potranno determinare quella che noi dell'Associazione NC chiamiamo" la città dei paesi".
La Dott.ssa Chiara Sedda ha illustrato il saggio da lei elaborato e pubblicato nel libro "Conoscere e ascoltare i giovani quale base per le azioni di contrasto allo spopolamento" una ricerca condotta, con la somministrazione di questionari, tra i giovani di Nuoro. Orgosolo, Oliena e Orune. Alcuni risultati della ricerca confermano dati già noti, come la necessità di abbandonare il paese di nascita per motivi di studio e di lavoro, ma sorprendentemente si scopre che la maggioranza dei giovani che provengono dai piccoli paesi amano il luogo in cui vivono per la cultura, la tradizione e la bellezza dei territori, nonché per i forti legami familiari e sociali che contraddistinguonola vita nelle piccole comunità. Emerge una sempre maggiore esigenza di potersi spostare con facilità, conoscere, viaggiare e avere una vita culturale e sociale attiva e soddisfacente, esigenze che troppo spesso non trovano risposte positive per carenze strutturali.
Il dibattito continua con la testimonianza dei sindaci di due piccoli paesi, che vivono il dramma dello spopolamento: Silvia Cadeddu sindaca di Birori e Francesco Mura sindaco di Nughedu Santa Vittoria neo eletto consigliere Regionale.
Senza volersi assolutamente sottrarre alle proprie responsabilità, denunciano che lo Stato arretra, con la soppressione dei servizi,là dove i numeri dello spopolamento sono più allarmanti. e nel contempo i cittadini dei piccoli paesi dimostrano una scarsa propensione ad investire su nuove/tradizionali imprese e non riescono a cogliere lo spirito delle tante iniziative poste in campo dalle amministrazioni e a capirne la portata.
Nelle conclusioni il presidente dell'associazione Nino Carrus, Fausto Mura, sottolinea con decisione che non esiste e non può esistere una Sardegna senza paesi, é fondamentale il ruolo della politica che deve farsi carico del problema, lo spopolamento, la morte dei paesi è il problema numero uno. La battaglia contro lo spopolamento, la salvaguardia dei paesi è una questione di pari opportunità: le cittadine e i cittadini delle aree rurali devono avere gli stessi servizi, gli stessi diritti e le stesse opportunità degli abitanti delle città.
L'incontro si chiude con l'Assessore alla cultura del Comune di Silanus, Mariantonietta Nieddu, che presenta il progetto NOIS, un progetto che attraverso la fotografia consolida il ricordo e valorizza i luoghi, le persone, il patrimonio archeologico e ambientale e le tradizioni del paese con le sue tipicità. Un vero e proprio progetto di sviluppo locale, ideato e curato dal concittadino Dott. Chicco Marcheschi, presente in sala, promosso dall'amministrazione comunale con entusiasmo che si propone di valorizzare le ricchezze del territorio, le sue tradizioni e la sua unicità, e di metterle in rete per costruire una piattaforma attrattiva capace di incuriosire e richiamare flussi turistici.
Nell'ambito di tale progetto è stato bandito il concorso fotografico "Genius Loci" e, in questa occasione di incontro, alla presenza dei vincitori e dei componenti la giuria, si è dato corso alle premiazioni: 3 foto che, a giudizio della giuria, meglio rappresentano il carattere del paese e della comunità di Silanus.
Due delle foto vincitrici riproducono immagini con bambini che giocano e corrono per strada, un segno di grande speranza: la dove ci sono bambini c'è vitalità, movimento e speranza, la speranza che non tutto è perso, che ancora possiamo ambire a politiche nuove che possano determinare un freno allo spopolamento delle aree interne della Sardegna.
L'associazione Nino Carrus ringrazia tutti coloro che hanno partecipato all'iniziativa, i relatori ma in modo particolare ringrazia i Sindaco Gian Pietro Arca e gli amministratori del Comune di Silanus che ancora una volta hanno dimostrato grande spirito di ospitalità e sensibilità per i temi trattati.

(Foto di Stefania Lecca, secondo posto nel concorso "Genius Loci")










