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I primi 20 anni di attività dell'Associazione Nino Carrus
- 17 Febbraio 2025
- redazione
Il 15 febbraio 2025 i soci fondatori e gli attuali dirigenti hanno voluto celebrare vent'anni di attività dell'Associazione dedicata alla memoria dell'Onorevole Nino Carrus.
La presenza dei figli Giuseppe e Paola Carrus e dei suoi nipoti, del Sindaco e degli Amministratori del Comune di Borore, dei Sindaci e degli Amministratori del Marghine, dell'Assessora Regionale agli Affari Generali Mariaelena Motzo, del Consigliere Regionale Sebastian Cocco, degli amici dell'APS ProPositivo e del Centro Servizi Culturali Macomer, dei numerosi rappresentanti di Associazioni aderenti alla Rete delle Associazioni, degli amici e sostenitori provenienti da tutta la Sardegna e dei cittadini, ha reso speciale e indimenticabile questa celebrazione.
Con grande emozione ha introdotto i lavori la Presidente Rosanna Carboni, che con orgoglio ha affermato come il ricordo dell'Onorevole Carrus è ancora vivo tra tutti coloro che hanno avuto occasione di conoscerlo e di apprezzarlo e di come l'attività dell'Associazione contribuisca a fissare nella memoria e a tramandare nel tempo il pensiero politico dell'illustre cittadino di Borore.
Il suo nome prestigioso ha sicuramente dato credito e autorevolezza all'Associazione costituitasi a Borore il 17 gennaio 2005, per volontà di alcuni amici e parenti per ricordarne la figura, l'azione politica a salvaguardia delle zone interne della Sardegna e la sua visione di sviluppo complessivo per contribuire a migliorare le condizioni di vita dei suoi abitanti.
In tanti anni di attività l'Associazione Nino Carrus si è contraddistinta per avere affrontato importanti problematiche di respiro territoriale e regionale, per le innumerevoli relazioni che è riuscita a instaurare nel tempo moltiplicando il numero degli amici, per la ricerca continua di condivisione con le Istituzioni locali e altre importanti Associazioni, per essersi appropriata delle nuove modalità di comunicazione con un sito costantemente aggiornato e una pagina Facebook che conta tantissime interazioni.
Ha sempre riservato un'attenzione particolare per i giovani, tanti sono stati coinvolti nelle iniziative pubbliche, tante sono state le attività a loro dedicate come il premio Nino Carrus e per ultimo il 1^ meeting giovanile del Marghine.
Alcuni di loro fanno parte del direttivo e rappresentano un'importante fonte di ispirazione per la programmazione annuale delle attività.
Non ha remore l'attuale Presidente a voler attribuire il merito di questi risultati a Fausto Mura, amico fraterno di Nino Carrus, socio fondatore e instancabile Presidente per ben 17 anni e ora Presidente onorario. Lui è stato negli anni il cuore e il motore dell'attività e tuttora contribuisce attivamente alla realizzazione del programma.
Dopo i saluti istituzione di Alessandro Porcu, Sindaco facente funzioni, e i ringraziamenti a nome della famiglia Carrus del figlio Giuseppe sono stati gli amici Matteo Marteddu e Giorgio Macciotta, con i quali ha condiviso l'esperienza politica in consiglio regionale col primo e in parlamento col secondo, e l'amico e allievo Antonello Menne a tracciare il profilo politico e umano dell'On.le Carrus: la sua visione di sviluppo economico, sociale e culturale delle zone interne della Sardegna.
Tre interventi di altissimo livello che hanno delineato la statura, la grande cultura, l'attaccamento alla sua terra e alla sua gente, il valore dell'amicizia e della coerenza, e il profondo senso di comunità che hanno caratterizzato la sua personalità.
Dopo la proiezione di un video con tantissimi momenti degli eventi pubblici realizzati in vent'anni, Fausto Mura, con grande trasporto e la passione civica che lo ha sempre contraddistinto, ha ripercorso per grandi linee la vita dell'Associazione facendo il punto sui progetti più qualificati, più innovativi che hanno avuto come protagonisti tanti giovani, esperienze che hanno contribuito alla loro formazione politica e amministrativa.
Daniela Pisu vincitrice della 4^ edizione del Premio Nino Carrus con la sua "Primavera dei Paesi" ha parlato di questa straordinaria esperienza e del rapporto che tuttora la lega all'Associazione in quanto componente del direttivo.
Un altro giovane componente del direttivo Alberto Cosseddu ha esposto il progetto che l'Associazione ha realizzato a fine 2024 con gli istituti superiori di Macomer. Tre giornate di formazione dal titolo "Dal territorio alla scuola dalla scuola al territorio - Percorso di sviluppo, cultura e innovazione"
Si è proseguito col dibattito, coordinato dal giornalista nonché nipote e socio fondatore dell'associazione, Giuseppe Deiana che ha raccontato alcuni simpatici episodi della vita familiare dello zio.
Ricordi emozionanti quelli riportati da Fausto Del Rio, dirigente regionale che ha raccontato il suo rapporto con l'On.le Carrus quando questo ha ricoperto il ruolo di Assessore regionale delle finanze, urbanistica e enti locali nella giunta Soddu e dell'amico Pietro Longu che ha realizzato il bassorilievo situato nell'aula consiliare del comune di Borore intitolata alla sua memoria.
Daniela Forma, già consigliera regionale nella XV legislatura, ha curato per conto dell'Associazione la pubblicazione di " Nino Carrus Scritti " un volume di scritti sparsi dell'Onorevole, un'opera concepita per riproporre i suoi contributi e il suo pensiero politico impreziosita dalla presentazione dell'Onorevole Pietrino Soddu e dalla copertina realizzata dall'artista Maria Lai, amica e conterranea di Nino Carrus.
L'Ass.ra Mariaelena Motzo, in rappresentanza della Giunta Regionale Sarda, e in qualità di Assessore proveniente da un paese del Marghine, Bolotana, ha voluto portare il suo contributo condividendo appieno i valori del pensiero politico di Nino Carrus e le battaglie che ancora porta avanti l'Associazione, assicurando il suo massimo impegno in questa direzione.
L'incontro si è concluso con un bel momento conviviale, dove i contenuti della serata si sono concretizzati in abbracci, strette di mano e vivaci congratulazioni: una grande carica di affetto ha travolto gli attuali dirigenti dell'Associazione, sicuramente un'iniezione di fiducia e di energia per continuare il percorso intrapreso e affrontare nuove sfide.
L'evento è stato realizzato col contributo del comune di Borore e della Fondazione di Sardegna.












