Il calo demografico e l'impoverimento generale in corso nelle aree interne non sono processi irreversibili. Anzi, si può e si deve intervenire per invertire le tendenze negative, che riguardano non solo il preoccupante spopolamento ma anche la crescente debolezza economica e la perdita di competitività del tessuto produttivo. Non possiamo e non vogliamo arrenderci allo status quo, bisogna intervenire.
Ai confini dell'impero
Seduti al tavolo di un bar, due sardi, una calabrese e tre caffè, aspettavamo che il cielo inglese di Bristol desse tregua dalla pioggia. Così, per caso, in un sabato di autunno ho scoperto Rossano, in provincia di Cosenza. Il racconto che ascoltavo è quello di una ragazza che ha lasciato senza rimpianti la sua Calabria per il nord Italia, è un racconto di periferia e di sogni, di rabbia e di libertà.
Il libro del mese “La Catastròfa – Marcinelle 8 agosto 1956” Di Paolo Di Stefano
"Ma alla fine abbiamo mandato giù papà al cimitero, mentre noi abbiamo rimasto qui in Belgio e non ce l'ho mai domandato alla mamma , che ora ha novantasei anni, perché ha voluto prendere questa decisione di non muoversi dal Belgio".Il messaggio più scomodo che viene, in queste pagine, dalle parole dei superstiti è che essi furono e si sentirono orfani non solo della miniera ma, una seconda volta, orfani della patria. Marcinelle, Belgio, 8 agosto 1956, la Catastròfa ( nell'espressione metà dialetto metà francese) è l'incendio scoppiato a 975 metri sottoterra in una miniera del distretto carbonifero di Charleroi. 262 morti, 136 immigrati italiani, (nessun minatore sardo –nota redazione) caduti per un banale accidente ma uccisi soprattutto dall'imprevidenza premeditata , dalla mancanza di misure protettive e dalla disorganizzazione.
Uomini contro carbone | Macomer, 30 settembre 2016
Dopo aver interessato quasi tutti i paesi del Barigadu il progetto "Uomini contro carbone" approda nel Marghine, a Macomer, con la proiezione di un video con interviste a tre minatori di Sindia (Michele Pinna – Antioco Oggiano – Antonio Daga ) e la proiezione del film "Già vola il fiore magro" di Paul Meyer, che racconta la storia di un minatore sardo e della sua famiglia, emigrati nel bacino minerario del Borinage (Belgio) alla fine degli anni 50. L'appuntamento è fissato per il 30 settembre 2016 alle ore 21,00, presso il Centro Servizi Culturali di Macomer.
Vincenzo Pisanu: il ricordo e la storia di un amico | 16 settembre 2016
Dopo la pausa estiva l'Associazione Nino Carrus riprende le sue attività con un incontro particolare, molto significativo. "Il ricordo di Vincenzo Pisanu – La storia di un amico" in cui gli amici ricorderanno la figura di Vincenzo ad un anno della sua scomparsa. L'incontro si svolgerà Venerdì 16 settembre alle ore 17 presso il Centro Servizi Culturali di Macomer.
Uomini contro carbone
Sono trascorsi 70 anni dalla firma dei trattati Italia-Belgio per lo scambio "uomini contro carbone" che portarono nei bacini minerari del Nord Europa 230.000 italiani, molte migliaia di sardi e fra di essi centinaia di disoccupati del Barigadu, del Goceano, del Marghine e della Planargia.





















