Scrive il regista Giuseppe Tornatore - Oscar 1988 - Repubblica del 23 marzo "Una città che non ha cinema è come un volto senza occhi. Per questo la perdita di tante piccole sale, che sono spesso l'unico, esclusivo baluardo culturale in cittadine di poche migliaia di abitanti, è un danno gravissimo. Questi piccoli cinema debbono essere salvati...."
Case a un euro
Il gruppo consiliare di Sardegna Vera esprime la massima condivisione all'impostazione data dalla giunta al disegno di legge n. 130 ed in particolare all'idea che attraverso il governo del territorio si favorisce lo sviluppo dell'economia e del settore edile nello specifico.
Italiano e stranieri
"Parlando due lingue apparteniamo a due collettività ed esprimiamo due identità. Una è nostra di nascita, di diritto, l'altra è acquisita. Se siamo noi che parliamo inglese, cinese o wolof, vogliamo assumere una doppia identità e appartenere a due mondi? E gli inglesi, i cinesi, o i senegalesi ci accettano, sono disposti a condividere il loro mondo con noi?
Il cinema Costantino….
Non possiamo permettere di raccontare la storia in questo modo: "C'era una volta il Cinema Costantino" perché significa cancellare una pagina fondamentale della storia di Macomer e del Marghine. Una storia di teatro, musica, cinema, politica. Una struttura che ha permesso, a tante generazioni, di respirare grandi momenti di cultura cinematografica, musicale e teatrale degli ultimi quarant'anni.
A proposito di Ottana…
A volte, avere una proposta politica per il rilancio di un territorio costa caro. Soprattutto se hai un'idea diversa, fuori dagli schemi. Il tema è controverso... dal primo giorno di campagna elettorale ho rivendicato un'autonomia di scelta del paese, proponendo un punto di vista in più, una chiave di lettura del futuro, dove Ottana non era più accodata ad accettare incondizionatamente le scelte di altri, ma esprimeva una propria posizione.
Arte senza tempo a “Sa Rocca Pinta”
Superato l'abitato di Suni, si aprono gli spazi a occidente. Il serpentone di macchine con gli escursionisti CAI, ha quasi un attimo di esitazione; davanti agli occhi quel panorama unico, la valle del Temo, nella mattinata uggiosa di questo marzo che non sconfigge l'inverno.





















