Zona Franca per la Sardegna: un teorema che sta diffondendo una certa idea dello sviluppo, in un momento di gravissima recessione e di povertà incombente. E' il toccasana, dicono alcuni; il contrario sostengono altri. Nessuno si può illudere, salvo falsità intellettuali, che siamo alla vigilia del grande evento.
A proposito di Sardeide
"Sardeide: dalla sarditudine alla Sardegna. Una nuova narrazione da riscrivere". Partendo da queste riflessioni dell'On. Pietrino Soddu, che nella presentazione si sono volute definire clandestine, l'Associazione L.A.M.A.S. ha tenuto a Pattada una nutrita tavola rotonda, un 'laboratorio di pensiero' – come lo ha definito Alessandro Aresu – che ha dato voce a diverse identità per capire cosa è successo, e cosa può succedere nella Sardegna di domani.
Gli operai salvano l’impresa ma i sindacati...
E' successo in un'azienda siderurgica in provincia di Belluno. Un caso che sta facendo molto rumore. Eddi Della Rosa, proprietario dell'impresa con 30 addetti ha chiesto ai suoi dipendenti di lavorare mezz'ora di più al giorno a parità di salario per tenere in piedi l'attività e non chiudere i battenti. Con l'impegno di rimborso delle spettanze salariali dovute, in caso di miglioramento e di rilancio produttivo. La stragrande maggioranza degli operai, tutti tranne un paio, ha accettato la proposta.
Caro Pd, il senso delle istituzioni non si prescrive
Stamane è difficile non commentare i fatti di ieri alla Camera e al Senato. Devastanti. Una pagina nera nella storia costituzionale d'Italia. Perché quello che è accaduto è esattamente questo: che una parte politica, membro decisivo della maggioranza di governo, ha minacciato azioni eversive per opporsi non ad una sentenza sul suo leader ma ad una normale decisione di una Corte di procedere nel giudizio in tempi atti a non vanificarlo.
Il Centro sinistra sardo si deve aprire. Basta chiusure
La crisi economica e sociale dell'Isola ha ormai raggiunto la soglia del collasso. Per queste ragioni riteniamo che sarebbe un atto di grave presunzione vivere la tornata elettorale regionale con l'atteggiamento di chi si occupa di una pratica ordinaria, o peggio ancora di sistemare pedine su una ipotetica scacchiera.
Sa Festa
A menzus biet fizu meu, bae in bon'ora! E cando torras como? Non nd'isco ba', de securu nessi po sa Festa.
E già, ad un sedilese si può negare tutto ma non la presenza a Sa Festa, che per eccellenza e senza aggettivazioni è la festa di San Costantino. Del resto a Sedilo se si fa qualcosa, per la casa, per la campagna, per gli stessi studi, si fa sempre "prima 'e sa Festa o a poi sa Festa".





















