Sì, è la fine di un "sogno." Oggi 7 luglio scadono i termini per la vendita all'asta dei macchinari del Calzificio Queen, la società fallita due anni fa. Il 6 ottobre verrà venduto l'intero complesso immobiliare. E' la fine di un sogno.
Il Partito dei Sardi e la riforma dello Statuto. Realismo della sovranità, ambizione d'indipendenza
Questa legislatura è forse la prima nella storia autonomistica della Sardegna che non è iniziata proclamando che si sarebbe riscritto lo Statuto. É un buon segno. Visto che le altre volte alle solenni dichiarazioni non è mai seguito nulla di concreto e gli alti ideali riformisti sono finiti gambizzati dalle logiche autonomiste in cui all'unità e alla sovranità dei sardi si antepone sempre la fedeltà allo schieramento italiano di riferimento e il timore reverenziale nei confronti dello Stato.
Tavola-rotonda "Autonomia Sovranità Indipendenza – Per costruire una nuova Idea di Sardegna" | Borore, 27 giugno 2014
"Autonomia Sovranità Indipendenza – Per costruire una nuova Idea di Sardegna" è il tema della Tavola rotonda che l'Associazione Nino Carrus organizza per Venerdì 27 Giugno 2014, alle ore 18,00, presso la sala convegni del Museo del Pane di Borore, a cui partecipanno: Gianmario Demuro (Assessore regionale agli Affari generali e Riforme), Pietrino Soddu (Già Presidente della Regione Sardegna), Franciscu Sedda (Fondatore e Segretario del "Partito dei Sardi") e Michele Piras (Deputato Sel). Coordinerà Daniela Forma (Consigliere regionale). Introdurranno per la presentazione e saluti: Fausto Mura (Presidente Associazione Nino Carrus) e Tore Ghisu (Sindaco di Borore).
Pigliaru dice no alle servitù militari
Il prossimo 27 gennaio a Borore si terrà una importante tavola rotonda su "Autonomia e sovranità" con la partecipazione dell'Assessore regionale alle riforme Gianmario Demuro. Qual è lo scopo dell'incontro? Ridisegnare una nuova idea di Sardegna. Ridefinire i nuovi confini dell'autonomia e della sovranità in Sardegna. Perché questa "autonomia speciale" che abbiamo conosciuto in questi decenni ha fatto il suo tempo. Dobbiamo indicare un nuovo percorso. Attraverso una partecipazione collettiva del popolo sardo.
Frammenti di una rivoluzione silenziosa: Don Rosario Menne
Non azzardo compiutezza biografica, nel 25 di Don Rosario Menne. Lo fanno storici, sociologi e preti. Ma la memoria dei frammenti, per chi in qualche modo l'ha avuto maestro, compone il mosaico, traccia l'affresco di un prete sobrio, intellettuale e delle sue piccole rivoluzioni, costanti. Gutta cavat lapidem.
La posizione della CISL sulle prospettive di sviluppo della Sardegna centrale
La proposta di sviluppo della Sardegna Centrale e delle sue zone interne presentata da CGIL, CISL, UIL e Confindustria con il coinvolgimento della Provincia e del comune capoluogo in modo aperto a chi vuole dare il proprio contributo, "associazioni di categoria" e altre amministrazioni, rappresenta una vera e propria pietra miliare di "proposta dal basso" per un rilancio economico e culturale della parte geografica sarda più emarginata nel panorama politico regionale.





















