Una nuova stagione di sviluppo per l'Isola dovrà fondarsi anche sull'industria della cultura, facendo diventare la nostra identità uno degli asset su cui costruire il rilancio della crescita regionale e della nostra economia. Un orientamento utile a contribuire a contrastare la dilagante disoccupazione, anche intellettuale, dell'Isola.
Balzelli d’Autunno
Se l'autunno evoca, nell'immaginario, la stagione dei cambiamenti, negativi naturalmente, qui a Nuoro ha bussato alle porte in abbondante anticipo. Temperature ancora alte, orizzonti limpidi, ma il postino ha già bussato due volte.
L'Università insegna quel che la politica distrugge
In prossimità dell'inizio del nuovo anno accademico 2014/2015, per la sede Universitaria di Nuoro si ripresentano tutti i problemi ormai incancreniti dal passare degli anni. A Nuoro ho compiuto il mio percorso formativo nel corso di Scienze Forestali ed Ambientali, conclusosi a luglio di quest'anno. Dalla mia iscrizione ad oggi, ho sperato più e più volte che l'anno successivo sarebbe stato quello della svolta, la linea di demarcazione tra una situazione precaria e le solide basi di cui necessita una sede universitaria, tali da assicurare un futuro certo e limpido dei nostri corsi.
Il libro del mese – “Bolli, Sempre Bolli, Fortissimamente Bolli. La guerra infinita alla burocrazia”, di Gian Antonio Stella
Anziani obbligati dall'Asl a pesare i pannoloni dopo l'uso. Cassazione alle prese con processi per lo sgocciolio di una camicia o la brucatina di un asino. Miracolate a Lourdes alle quali è vietato rinunciare alla pensione di invalidità. Porti collaudati ufficialmente dopo 36 anni . Cittadini vivi e vegeti che faticano a dimostrare di non essere morti dal 2008. Decreti attuativi mai fatti al punto che Renzi ne ha ereditati una enormità: 513. Ministeri che sbrigano ricorsi dopo 31 anni e intimano al ricorrente: risponda immediatamente.
Note a margine dell’incontro PFSL area di crisi di Tossilo
Alla situazione drammatica sul piano sociale e, in particolare, dello sviluppo e dell'occupazione che vivono i paesi ricompresi nell'ara di crisi di Tossilo, si è cercato di dare risposta anche attraverso l'iniziativa promossa dalla Provincia di Nuoro, dai Sindaci dei cinque comuni che fanno capo all'area industriale di Tossilo, alla presenza del Bic, delle OO.SS. e della confindustria nuorese con l'Assessore Regionale alla Programmazione Paci, in cui si è affrontato il tema della rimodulazione e dell'utilizzo delle somme residue relative all'accordo di programma sottoscritto nei primi mesi del 2010.
La Sardegna può fare a meno dell’industria?
La Sardegna può fare a meno dell'industria? No, non può farne a meno se si vuole superare la crisi e rilanciare la crescita economica della nostra isola. Parliamo evidentemente di un'industria moderna, non più quella delle ciminiere degli anni 70/80, ma di un'industria ancorata con forza all'ambiente e all'ecosostenibilità, all'innovazione e alla ricerca. In netta discontinuità quindi con un passato caratterizzato da modelli ormai vecchi e superati. Solo così questo settore può ritornare ad essere competitivo e a produrre nuova ricchezza e occupazione.





















