"Disuguaglianze inaccettabili" è il titolo di un libro scritto da Maurizio Franzini, professore di politica economica presso l'università "La Sapienza" di Roma. Un titolo molto attuale che richiama la situazione sociale in cui naviga il nostro paese e non solo. La crisi in corso sta determinando un peggioramento delle disuguaglianze economiche: questo è la tesi centrale del libro. Ma purtroppo è anche lo specchio della società italiana.
I pastori e la burocrazia
Qualche giorno fa il Partito dei Rossomori ha organizzato a Nuoro un interessante incontro sul tema "Agricoltura e sviluppo rurale. Prospettive e opportunità oltre la crisi. Proposte per la Sardegna". Presente il nuovo Assessore Elisabetta Falchi. Una donna, imprenditrice agricola, esperta del settore.
Roditori te salutant
Da condividere e sottoscrivo l'interrogazione di Efisio Arbau al Presidente della Regione. "Revoca dei Manager ASL, responsabili di passivi paurosi, inadempienti nel raggiungimento degli obiettivi, in particolare contenimento della spesa, miglioramento degli standard assistenziali", insomma sanità pubblica, non sprechi, aggiungo io, e marchette elettorali. Cacciarli via come quelli che venivano chiamati " impiegati infedeli" dello Stato.
A Nuoro c'è la cultura, ma non c'è un progetto
Non c'è dibattito più appassionante, in Sardegna, di quello che riguarda Nuoro e il suo rapporto con la cultura. Infatti va avanti più o meno da un secolo. E' un dibattito molto più coinvolgente, molto più melodrammatico di quello sui chioschi del Poetto, per dire. Ma mentre Nuoro continua a dibattere, Cagliari riesce a pensare anche ad altro, oltre ai chioschi, e si candida Capitale Europea della Cultura per il 2019, con buone possibilità di farcela. Alla faccia dell'Atene Sarda.
Sette domande a Michele Piras su europee, Giunta Pigliaru, Governo Renzi, lavoro, ambiente e conflitto di classe
Intervista al deputato bororese Michele Piras, tratta da MacomerNotizie.net.
Sei stato l'unico del centrosinistra a votare l'ordine del giorno di Pili sul seggio sardo al parlamento europeo. Come mai ancora una volta si è mancato questo obiettivo?
Non manipolare quella Storia così ancora vicina
Si manipola la Storia. A piacimento anche contro ogni evidenza, perché ci sta ancora davanti. Trasecolo scorrendo questi giorni le "Novità Editoriali" di G. Mameli. "La maledizione libertaria" di Massimo Dadea, che non ho letto e non so se lo farò, diventa il terreno su cui intessere ricostruzioni parziali, fuorvianti e banali sugli avvenimenti degli anni '60 e '70 nel Nuorese e in Barbagia.





















